
Se hai frequentato un corso ed hai ottenuto il tuo attestato HACCP saprai la sua validità ha una scadenza e che dovrai adoperarti per rinnovare HACCP. Quindi, il lavoratore dovrà partecipare ad un corso di aggiornamento seguendo le tempistiche che variano da Regione a Regione, indicare nel manuale HACCP e che sono nello specifico:
- ogni due anni per Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Sardegna, Trentino Alto Adige e Veneto;
- ogni tre anni per Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Sicilia e Umbria;
- ogni quattro anni per Liguria e Puglia;
- ogni cinque anni per Molise e Toscana.
Per effettuare un aggiornamento HACCP il lavoratore del settore alimentare dovrà avere la documentazione comprovante l’ottenimento dell’attestato del primo corso certificato.
Come rinnovare HACCP scaduto
Per rinnovare l’attestato HACCP si può seguire un corso HACCP online o in presenza in aula ed ogni Regione prevede le modalità su come seguire il corso e la sua durata.
Generalmente, oltre ad essere più comodi, ottenere la certificazione HACCP con un corso online è molto più conveniente a livello economico rispetto a quelli in presenza che hanno costi di organizzazione e quindi anche di fruizione più alti.
Solitamente, i corsi sulla sicurezza alimentare hanno una durata di 8 ore ma nelle Regioni Calabria, Lazio, Liguria e Toscana per l’ottenimento dell’attestato HACCP è necessario frequentare corsi da 12 ore per i Responsabili Industria Alimentare. Un’altra distinzione riguarda la Regione Lazio che prevede la necessità di seguire a scelta o il corso di addetti alla manipolazione degli alimenti di sei ore o quello da operatore del settore alimentare di venti ore.
Inoltre, ricordiamo che le Regioni Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Trentino Alto Adige e Veneto sono autonome nel monitoraggio e nella gestione della formazione dei dipendenti che deve essere in linea con il ruolo e la mansione svolta all’interno dell’azienda in cui lavorano.
Quanto costa fare un aggiornamento con un corso di formazione HACCP online
Un corso di aggiornamento HACCP ha dei costi che possono arrivare fino a ottanta euro per quelli in aula e trai i sessanta e gli ottanta euro per quelli online.
In generale, un corso HACCP con la frequentazione in aula costa fino a centoventi euro mentre online il prezzo varia da venticinque a sessanta euro.
Invece, un corso per alimentarista ha un costo che è compreso tra gli ottanta ed i centocinquanta euro se svolto in aula e da venti ad ottanta euro se seguito in modalità e-learning.
Infine, un corso per responsabile industria alimentare costa dagli ottanta ai centocinquanta euro se si segue in presenza mentre dai trentacinque agli ottanta euro se svolge online.
Chi deve ottenere un attestato HACCP valido in tutta Italia

La formazione HACCP iniziale da aggiornare poi periodicamente è obbligatoria per chi lavora nei processi di produzione, trasformazione, confezionamento, trasporto, distribuzione e somministrazione di alimenti e bevande. In particolare questi professionisti sono:
- coloro che non manipolano gli alimenti nello svolgimento delle loro mansioni come ad esempio camerieri e venditori di frutta e verdura;
- coloro che manipolano gli alimenti all’interno dell’attività lavorativa come cuochi, pasticcieri e panificatori.
Inoltre, i responsabili ed i titolari di aziende alimentari che devono controllare e gestire la sicurezza nell’ambito alimentare hanno l’obbligo di aggiornare le loro competenze in materia HACCP.
Perché è importante rinnovare l’attestato HACCP
Il rinnovo del corso HACCP scaduto o in scadenza è importante per chi lavora nel settore alimentare ed effettuare il suo aggiornamento online e in aula comporta i seguenti vantaggi:
- la protezione dalla salute dei consumatori;
- la garanzia sulla qualità degli alimenti;
- essere aggiornati sulle nuove linee guida e normative in materia di sicurezza alimentare.
Questo significa che aggiornare il proprio sistema HACCP della propria azienda in base ai cambiamenti normativi ed alle migliori pratiche nell’ambito della sicurezza degli alimenti vuol dire incrementare la qualità delle procedure di Hazard Analysis and Critical Control Points, rispettando la normativa vigente.
Come funziona il rinnovo della certificazione HACCP
Si può frequentare un corso in aula o online HACCP in ogni Regione italiana la cui durata varia a seconda del territorio di riferimento.
Il certificato deve essere rinnovato per essere aggiornati sulle novità apportate nel corso del tempo alla normativa vigente a livello europeo e da parte di ogni territorio regionale.
Ci si deve aggiornare alle norme HACCP ogni 2-3 anni in modalità online o in aula avendo a disposizione il materiale necessario per tutta la durata del corso e sostenere il test finale.
Solitamente, il test di valutazione finale può essere sostenuto anche dopo alcuni mesi dal termine del corso anche se è meglio considerare il periodo di validità del precedente certificato per evitare le sanzioni previste e non far passare troppo tempo tra un aggiornamento e l’altro.
Le sanzioni in caso di mancato aggiornamento del corso HACCP

Le sanzioni amministrative causate per il mancato rinnovo dell’aggiornamento HACCP ed inadempienze nella documentazione fornita durante un controllo da parte delle autorità competenti sono pari a:
- un minimo di 500 euro ad un massimo di 1.000 euro per al datore di lavoro per il mancato rispetto dei requisiti HACC determinata dalla gravità dell’infrazione;
- tra mille e seimila euro per aver predisposto le procedure di autocontrollo non correttamente.
Ricordiamo che nel secondo caso illustrato per le violazioni più gravi può essere predisposta la chiusura dell’attività. Quindi, il certificato HACCP va rinnovato e siamo a disposizione per aggiornarti su tutto ciò che riguarda i corsi di formazione, la durata della validità, ogni quanto si rinnovano in base alla Regione in cui si lavora ed in particolare per il territorio di Bergamo e tutta la Lombardia.